Breath test

Il Breath test (letteralmente "test del respiro") è una metodica con cui si misura la concentrazione di sostanze presenti nell'aria espirata: si tratta di un insieme di test assolutamente non invasivi con cui, in relazione al substrato assunto normalmente sciolto in una modesta qunatità di acqua, si possono studiare varie funzioni del tratto gastrointestinale e diagnosticarne le patologie.

 

Urea C13 Breath test (UBT) per la determinazione
di infezione da Helicobacter Pylori

Breath Test al Lattosio

Breath Test al Lattulosio

Breath Test al Glucosio

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Urea C13 Breath Test (UBT)

L'UBT è un metodo rapido, sensibile e specifico e sopratutto NON INVASIVO per valutare la presenza dell'Helicobacter Pylori (HP) nello stomaco.
Il test si basa sulla somministrazione orale di urea, una sostanza pura prodotta in laboratorio. 
Nello stomaco delle persone sane non è presente un enzima: l’ureasi; per tale motivo se ad essi viene somministrata urea per via orale, questa sostanza viene assorbita per essere eliminata immodificata nelle urine. 

L’HP invece produce una quantità variabile di ureasi che scompone l’urea in ammoniaca e anidride carbonica (CO2) che viene poi eliminata traverso la normale respirazione. 

Se l’Helicobacter Pylori è presente nello stomaco, dopo aver ingerito urea marcata con una molecola speciale di carbonio (13C), misurando con grande precisione questa molecola nell’aria espirata è possibile dimostrarne con certezza e precisione la presenza. 

Modalità di esecuzione

Fase 1. Il paziente, dopo una inspirazione profonda, soffia in una piccola cannuccia l’aria all’interno di una provetta e subito dopo si ripete la manovra su una seconda provetta

Fase 2. Il paziente beve alcuni sorsi di acqua con diluita una modesta quantità di 13C. La soluzione è assolutamente insapore.

Fase 3. Il paziente aspetta 30 minuti in sala d’attesa, seduto, senza fumare e senza bere né mangiare.

Alla fine di questa attesa soffia di nuovo, sempre attraverso una cannuccia, in altre due distinte provette.

Dopo circa 7-10 giorni dall’esecuzione dell’esame, sarà disponibile la risposta che potrà essere ritirata presso lo stesso servizio dove l’esame è stato effettuato.

 

 

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Breath Test al lattosio

L’intolleranza al lattosio è una forma molto diffusa di intolleranza alimentare ed è causata dal deficit di un enzima specifico prodotto dalle cellule del piccolo intestino, necessario per la digestione del latte e dei suoi derivati: la Lattasi.
Questo enzima ha la capacità di scindere il lattosio, lo zucchero del latte in zuccheri più semplici, glucosio e galattosio, che possono essere direttamente assorbiti nel sangue.
Attualmente oltre il 30% della popolazione adulta in Italia soffre di questa patologia, anche se con una varietà di sintomi.
Il deficit della lattasi può essere sia congenito che acquisito: nel primo caso, la forma congenita, l’intolleranza si manifesta più frequentemente in tenera età ma talvolta si presenta nell’età adulta.
Al contrari, la forma acquisita è causata da altre patologie concomitanti  acute (gastroenteriti da varie cause) o croniche (celiachia, IBD, linfomi ecc.).
Nella grande maggioranza dei casi però il deficit di lattasi si sviluppa progressivamente con il passare degli anni come per “esaurimento” di un meccanismo digestivo tanto da essere presenta quasi nella maggioranza della persone di età superiore ai 70 anni.

Sintomi

La mancata scissione del lattosio comporta la presenza di questo zucchero immodificato nel lume intestinale dove richiama acqua con meccanismo osmotico; una volta arrivato nel colon, il lattosio viene finalmente metabolizzato con produzione di ammoniaca, idrogeno e anidride carbonica.
La sintomatologia perciò viene generalmente caratterizzata da gonfiore, anche marcato, distensione addominale, diarrea, dolori addominali a tipo crampiforme.
Talvolta, tale patologia può essere associata a malattia specifiche dell’intestino dalla rettocolite ulcerosa alla sindrome dell’intestino irritabile (SII).

Test per la diagnosi

Il test migliore e più affidabile per la determinazione del deficit di lattasi e l’H2 Breath Test che misura la presenza di idrogeno nell’aria espirata prima e dopo la somministrazione di una quantità prestabilita di lattosio puro o di latte.
Il lattosio, una volta arrivato nell’intestino, in caso di mancata metabolizzazione da parte della lattasi, produce fermentazione con aumento variabile di idrogeno (H2) che passa nel sangue e viene scartato attraverso i polmoni con l’aria espirata.
La misurazione dell’H2 nell’aria espirata sarà perciò tanto più elevata quanto più sarà marcato il deficit di Lattasi.

Modalità di esecuzione

Nei giorni precedenti il paziente dovrà seguire tutta una serie di indicazioni che verrano fornite dal servizio di Gastroeneterologia, consultabili anche in rete.
Vengono somministrate, all’inizio dell’esame, 20 gr di lattosio in polvere sciolto in acqua, praticamente insapore; nelle 4 ore successive viene raccolta l’aria espirata in apposite provette, ogni 30 minuti.
Nel corso dell’esame il paziente deve rimanere a riposo, non mangiare né fumare.
E’ permessa solamente l’assunzione, se richiesta, di modesta quantità di acqua.
La risposta sarà disponibile dopo qualche giorno.


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Breath Test al lattulosio

 

 

 

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Breath Test al glucosio

 

 

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